RISO NERO VENERE
Luogo di produzione: Vespolate (NO)
Nato nella Pianura Padana, Venere è stato battezzato con il nome della Dea dell’amore. Brevettato dalla SA.PI.SE., cooperativa sardo-piemontese, è dotato di aroma e pigmentazione del tutto naturale. Alla pari di tutte le nuove varietà di riso anche Venere è stato ottenuto mediante un complesso sistema di incroci fra due varietà di riso. A questa prima fase è seguita una pluriennale selezione per raggiungere la completa stabilità dei caratteri morfologici che contraddistinguono la nuova varietà, che non è stata ottenuta con tecniche biotecnologiche ma solo con tecniche convenzionali.
Venere ha una doppia origine esotica; non solo perché è stato messo a punto da un ricercatore cinese, Wang Xue Ren, che da anni vive a Vercelli, il cuore della risicoltura italiana e lavora presso il centro sperimentale della SA.PI.SE, ma anche perché è stato ottenuto mediante un incrocio con una varietà asiatica messa a disposizione dall’IRRI (Istituto Internazionale di ricerca sul Riso) che ha sede nelle Filippine e che è il più importante Ente per la conservazione delle varietà di riso del mondo.
Questo tipo di riso in Cina esiste da secoli ma è sempre stato riservato alle tavole dei nobili poiché raro e poco produttivo. Infatti fino all’Ottocento veniva coltivato solo per l’Imperatore e la sua corte e, ancora oggi, il suo costo è molto più elevato di quello comune.
Venere si differenzia dal riso comune non solo per il profumo ed il gusto ma anche e soprattutto per alcune sue peculiarità:
ha un contenuto di ferro quattro volte superiore al riso comune ed il doppio di selenio. L’utilità del ferro è nota a tutti mentre pochi sanno che il selenio svolge un importante attività anti-ossidante, utile quindi a migliorare le difese immunitarie.
Ma l’ultima grande scoperta sul riso Venere si riferisce al suo elevatissimo contenuto di antociani, sostanze vegetali presenti anche nei mirtilli ed in altri vegetali, capaci di catturare i radicali liberi ed evitare l’ossidazione. Gli antociani sono proprio i componenti che ne danno il suo caratteristico colore nero.
Si utilizza per la preparazione di risotti, insalate di riso, nei secondi piatti a base di pesce o con carni delicate, nei dolci (torte, budini e biscotti), e come ingrediente in molti altri preparati come il pane e la polenta. E’ un riso integrale e richiede 40-45 minuti per la cottura.
Confezione: sottovuoto da 500 gr.