SOLA DI PECORA
Luogo di produzione: Saluzzo (CN)
E’ un tipico formaggio d’alpeggio, eccellente soprattutto d’estate, la cui origine è antichissima; lo storico Tullio Pagliana ne fece cenno in un suo studio sulla vita dei pastori dell’alta Val Tanaro e Beppino Occelli, verso la fine degli anni ottanta, ne riprese la produzione rispettando totalmente l’antica ricetta.
La crosta è contrassegnata da un caratteristico nodo impresso sulla forma dal telo di lino con il quale è stata fasciata e strizzata nella prima fase di lavorazione.
Il nome deriva dal termine dialettale che indica la suola, per la sua forma a scalzo basso, quadrata e piatta.
Si produce riscaldando il latte crudo a 30-36 gradi e cagliandolo con caglio liquido. La massa dopo la rottura viene raccolta in un telo da dove fuoriesce il siero; quando è asciutta viene re-impastata e quindi collocata negli stampi per poi venir sottoposta a pressatura. Si procede infine alla salatura a secco ed alla stagionatura; quest’ultima avviene in ambienti piuttosto secchi e ad una temperatura di 10 gradi.
Zona di produzione: gli alpeggi della testa del fiume Tanaro e cioè il territorio comunale di Ormea, la valcasotto e le valli del Monregalese.
Crosta: appena accennata, è di color giallo paglierino.
Pasta: morbida, lucida e compatta; di colore bianco panna presenta una leggera occhiatura.
Sapore: ha un aroma latteo-burroso ed un profumo che ricorda la varietà delle erbe e dei fiori dei prati di Langa e dei pascoli alpini.
Stagionatura: circa due mesi.
Peso Medio: circa 2-3 Kg. presenta facce piane con uno spessore di 3-4 cm.
INGREDIENTI: latte di pecora crudo, caglio naturale e sale
Pezzatura: da 250 gr.circa.
Prezzo al Kg: 20,80 euro